Estratto di uno spunto didattico di Ubaldo Pernigo in una delle sue classi…
Gli orizzonti crescendo si allargano a nuovi mondi e scoperte, facendo RELATIVI i confini numerici dell’infanzia.
Si scopre come di ognuno esista il suo OPPOSTO, l’alter ego, il mister Hyde, la faccia nascosta, la maschera e il cuore di pietra. Se esiste il POSITIVO, il buono, esisterà, nascosto in qualche angolo recondito, il NEGATIVO, il cattivo e l’innominabile.
Guardando attentamente, senza prevenzione alcuna, si scoprirà come ognuno sia però sempre se stesso, né bello né brutto, né bene né male, né positivo né negativo, ma come oltre le parvenze di ognuno esista un suo VALORE ASSOLUTO.
L’incontro di entità opposte le annichilisce, ristabilendo l’equilibrio, quale spartiacque tra il male e il bene, il positivo e il negativo.
Magicamente entità CONCORDI giocano a creare valori positivi, mentre entità DISCORDI portano esattamente nel verso opposto, in negativo.
Gli amici e i nemici, il bene e il male che tutto circonda ci porta a semplici regole del quieto vivere e ad una certa dose di sana diffidenza.
L'amico di un mio amico è un mio amico.
L'amico di un mio nemico è un mio nemico.
Il nemico di un mio amico è un mio nemico.
Il nemico di un mio nemico è un mio amico.
Conta, quindi, sui veri amici che trovi lungo la strada e diffida delle
facili proposte e deviazioni.
Scavando in profondità si trova, infine, l'impossibile e oltre ancora
mondi IMMAGINARI le cui sfaccettature riescono a creare insiemi
fantastici.







‘solo i punti…’: nel caratterizzare il luogo dei punti la cui distanza da un punto C è minore di un assegnato numero reale, non è sufficiente dire che si tratta di un cerchio. Occorre infatti precisare che tale cerchio è da considerarsi privo della circonferenza di frontiera.




