sabato, 24 novembre 2007

Estratto di uno spunto didattico di Ubaldo Pernigo in una delle sue classi…

Gli orizzonti crescendo si allargano a nuovi mondi e scoperte, facendo RELATIVI i confini numerici dell’infanzia.

Si scopre come di ognuno esista il suo OPPOSTO, l’alter ego, il mister Hyde, la faccia nascosta, la maschera e il cuore di pietra. Se esiste il POSITIVO, il buono, esisterà, nascosto in qualche angolo recondito, il NEGATIVO, il cattivo e l’innominabile.

Guardando attentamente, senza prevenzione alcuna, si scoprirà come ognuno sia però sempre se stesso, né bello né brutto, né bene né male, né positivo né negativo, ma come oltre le parvenze di ognuno esista un suo VALORE ASSOLUTO.

L’incontro di entità opposte le annichilisce, ristabilendo l’equilibrio, quale spartiacque tra il male e il bene, il positivo e il negativo.

Magicamente entità CONCORDI giocano a creare valori positivi, mentre entità DISCORDI portano esattamente nel verso opposto, in negativo.

Gli amici e i nemici, il bene e il male che tutto circonda ci porta a semplici regole del quieto vivere e ad una certa dose di sana diffidenza.

                   L'amico di un mio amico è un mio amico.

               L'amico di un mio nemico è un mio nemico.

                Il nemico di un mio amico è un mio nemico.

                Il nemico di un mio nemico è un mio amico.

                Conta, quindi, sui veri amici che trovi lungo la strada e diffida delle

                facili proposte e deviazioni.

                Scavando in profondità si trova, infine, l'impossibile e oltre ancora

                mondi IMMAGINARI le cui sfaccettature riescono a creare insiemi

                fantastici.

                    
postato da: antoniettamaesa alle ore 20:29 | Permalink | commenti (3)
categoria:classe prima
sabato, 24 novembre 2007

Cosa pensate della violenza negli stadi?

Ieri c'è stata un'assemblea di istituto e un punto di discussione riguardava questo argomento.

Cosa si è detto?

Condividete gli interventi?

postato da: antoniettamaesa alle ore 08:21 | Permalink | commenti (11)
categoria:generale
giovedì, 22 novembre 2007

In questo sito troverete una risposta al problema   "perché 0,99999... è uguale ad uno?"

postato da: antoniettamaesa alle ore 07:25 | Permalink | commenti
categoria:classe prima, classe seconda
giovedì, 22 novembre 2007

In questo sito ho trovato delle dispense sulle funzioni di due variabili.

A me sono sembrate molto esplicative, soprattutto per ciò che riguarda le rappresentazioni grafiche.

Qui ho trovato testi di esrcizi con le relative soluzioni.

Su questo sito trovate alcune considerazioni importanti sulla derivabilità di funzioni di due variabili.

Sono esercitazioni di Analisi 2 di un corso universitario

postato da: antoniettamaesa alle ore 06:59 | Permalink | commenti (2)
categoria:classe quinta
martedì, 20 novembre 2007

Si definisce circonferenza il luogo dei punti del piano che hanno la stessa distanza da un punto fisso detto centro.

Cliccando sul collegamento si apre una pagina in cui troverete un elenco di link che potete visitare e sono relativi alla teoria sulla circonferenza.

 In quest'altro sito troverete altri contenuti sulla circoferenza.

Qui potete trovare alcune costruzioni sulla circonferenza con il software "Geogebra".

Guardatele, seguite le indicazioni e rispondete alle domande. 

 Una raccolta di esercizi sulla circonferenza.

Altri esercizi li trovate qui.

postato da: antoniettamaesa alle ore 17:59 | Permalink | commenti (7)
categoria:classe terza
lunedì, 19 novembre 2007

E’ l’insieme di tutti e soli i punti del piano (o dello spazio) che godono di una determinata proprietà.

La proprietà che caratterizza il luogo può essere espressa attraverso alcune condizioni geometriche (es: equidistanza da due punti) o attraverso una o più equazioni (es: luogo dei punti (x, y) tali che x + 2y = 0).

Con l’espressione ‘tutti e soli’ i punti si intende che
1) ogni punto che gode della proprietà richiesta deve essere contenuto nell’insieme che costituisce il luogo
2) ogni punto facente parte di tale insieme deve necessariamente soddisfare la proprietà che caratterizza il luogo.

Chiariamo la situazione con due esempi:

tutti i punti…’: non è corretto affermare che il luogo dei punti del piano equidistanti da una retta r sia una retta s parallela a r: il luogo indicato è infatti formato da una coppia di rette parallele, aventi entrambe la proprietà di equidistanza richiesta.

solo i punti…’: nel caratterizzare il luogo dei punti la cui distanza da un punto C è minore di un assegnato numero reale, non è sufficiente dire che si tratta di un cerchio. Occorre infatti precisare che tale cerchio è da considerarsi privo della circonferenza di frontiera.

Le coniche* sono tutte interpretabili come luogo di punti, e numerose curve ‘famose’, come ad esempio la spirale di Archimede* (nella sezione "Cabrì" del nostro sito è disponibile la costruzione della spirale di Archimede ), la cicloide  *, la cardioide  * o la versiera di Agnesi  *, sono definibili come particolari luoghi. Le rappresentazioni sono nell'ordine.

   

                    

Tramite gli strumenti delle geometria analitica, è possibile trasformare in una o più equazioni le proprietà geometriche che definiscono un luogo.

L'asse di un segmento e la bisettrice di un angolo possono essere definiti anche come luoghi geometrici nel seguente modo:

Asse di un segmento: luogo dei punti del piano equidistanti dagli estremi del segmento.

Bisettrice di un angolo: luogo dei punti equidistanti dai lati dell'angolo

 

postato da: antoniettamaesa alle ore 18:31 | Permalink | commenti (1)
categoria:classe terza
lunedì, 19 novembre 2007

Cliccando sul sottostante sito ufficiale del Parlamento Europeo, potete essere informati, quasi in tempo reale, sulle varie attività che lo stesso svolge .

Strasburgo: Parlamento Europeo

  L'ellisse: sede del Parlamento Europeo  ( Architecture-Studio ) di Strasburgo.

Sito ufficiale: http://www.europarl.europa.eu/news/public/default_it.htm

postato da: antoniettamaesa alle ore 18:13 | Permalink | commenti (3)
categoria:classe quinta
lunedì, 19 novembre 2007

Visualizzazioni delle sezioni coniche

 

Tipi di sezioni coniche

In matematica, e in particolare in geometria analitica, con sezione conica, o semplicemente conica, si intende genericamente una curva piana che sia luogo dei punti ottenibili come rappresentazione della superficie di un cono tagliato da un piano intersecante.

Le sezioni coniche sono state studiate accuratamente in epoca ellenistica, in particolare da Apollonio di Perga intorno al 200 a.C.; questi diede anche i nomi tuttora in uso per tre tipi fondamentali di sezioni coniche, ellisse, parabola e iperbole.

Apollonio (Biografia)

 

Apollonio Pergeo (Perga, Panfilia 262 a.C. ca. - ? 180 a.C.), matematico greco. Studiò le matematiche ad Alessandria d'Egitto; scrisse di calcolo aritmetico ed elaborò i fondamenti della disciplina antenata dell'attuale geometria proiettiva con le Coniche, opera che constava originariamente di otto libri, di cui solo i primi quattro sono giunti fino a noi scritti in greco, mentre i tre libri rimasti dei quattro seguenti sono noti solo attraverso traduzioni arabe. Apollonio fornì inoltre un grande contributo all'astronomia greca, applicando modelli geometrici al movimento dei pianeti.

Pensiero di Apollonio

Affermò che da un unico cono era possibile ottenere tutte e tre le varietà di sezioni coniche, semplicemente variando l’inclinazione del piano d’intersezione.

Dimostrò che le proprietà delle curve non cambiano, se intersecate in coni obliqui o in coni retti.

“Le coniche”
Trattati di Apollonio

(1°libro) Tratta le proprietà fondamentali delle curve in maniera più completa e generale di quanto fosse stato fatto negli scritti degli altri autori.

(2°libro) Continua lo studio dei diametri coniugati e delle tangenti.

(3°libro) Contiene molti teoremi notevoli, utili per la sintesi dei luoghi solidi e per la determinazione dei limiti.

(4°libro) Apollonio illustra in quanti modi le sezioni coniche possono incontrarsi l’una con l’altra.

(5°libro) Tratta i segmenti massimi e minimi che si possono tracciare rispetto a una conica.

(6°libro) Abbraccia proposizioni concernenti segmenti di coniche uguali e disuguali,  oltre ad altre questioni trascurate da altri autori.

(7°libro) Ritorna sull’argomento dei diametri coniugati e contiene molte nuove proposizioni concernenti diametri di sezione e le figure descritte su di esse.

(8°libro)Tratta problemi simili.

 

postato da: antoniettamaesa alle ore 00:58 | Permalink | commenti (6)
categoria:classe terza
domenica, 18 novembre 2007

                                   

Se illuminiamo un muro con una torcia elettrica tenendola perpendicolare alla parete, la parte illuminata è all'incirca circolare. Cominciamo ora a inclinare la torcia verso l'alto; il cerchio si deforma e assume una forma allungata, come un vassoio o uno stadio: è un'ellisse.

                                   

Se continuiamo a inclinare la torcia, l'ellisse si allunga sempre di più. Mentre una delle estremità resta davanti a noi, l'altra va via via allontanandosi; se la parete fosse infinita, l'area illuminata diventerebbe sempre più grande, finché per una certa inclinazione della torcia diventerebbe infinita. La figura così ottenuta è una parabola.

Se incliniamo la torcia ancora di più, l'area illuminata aumenta ancora, e assume la figura di un'iperbole.

Le tre figure che si ottengono successivamente, o meglio le curve che le delimitano, prendono il nome comune di sezioni coniche, dato che si ottengono sezionando un cono (nel nostro caso il cono della luce proiettata dalla torcia) con un piano (la parete). 

  

Le sezioni coniche si trovano spesso nelle situazioni più comuni: un lume da tavolo disegna sulla parete due iperboli, l'ombra di una palla è un'ellisse, un sasso lanciato da una fionda descrive una parabola. In passato la teoria delle sezioni coniche era essenziale per la costruzione delle meridiane. Infatti nel suo moto apparente il sole descrive una circonferenza; i raggi che passano per la punta dello stilo della meridiana formano allora un cono, che tagliato dalla parete dà origine a una sezione conica, alle nostre latitudini un'iperbole, sulla quale si muove l'ombra della punta dello stilo.

Strasburgo: Parlamento Europeo

L'ellisse: sede del Parlamento Europeo  ( Architecture-Studio ) di Strasburgo.

Sito ufficiale: http://www.europarl.europa.eu/news/public/default_it.htm

postato da: antoniettamaesa alle ore 22:35 | Permalink | commenti (2)
categoria:classe terza
domenica, 18 novembre 2007
In questo sito ho trovato una presentazione in Power Point sulle proporzioni
postato da: antoniettamaesa alle ore 20:11 | Permalink | commenti (4)
categoria:classe prima