mercoledì, 29 aprile 2009
La regola di Ruffini
La regola di Ruffini permette di calcolare quoziente e resto della la divisione tra due polinomi quando il divisore è un binomio di primo grado che ha il coefficiente del termine di primo grado unitario.
Esempi in cui si può applicare direttamente la regola di Ruffini:
  1. (x3-5x+7):(x-3)
  2. (2x3-3x7+7):(x-3)
Se il coefficiente del termine di primo grado unitario non è unitario allora si deve dividere sia il dividendo che il divisore per il suddetto coefficiente in modo tale che diventi unitario.
Esempi in cui si può applicare la regola di Ruffini dividendo per il coefficiente del termine di primo grado sia il dividendo che il divisore :
  1. (5x3-5x2+7):(3x-7)
  2. (-7x4-3x7+7):(5x-3)
Esempi in cui non si può applicare mai la regola di Ruffini
  1. (3x5-11x2+9):(5x4-x2+7)           il divisore non è di primo grado ma di quarto grado
  2. (-8x4-2x4+7):(x2+3)                il divisore non è di primo grado ma di secondo grado

Qui puoi trovare l'illustrazione della regola di Ruffini passo passo.

Se cliccate sull'immagine qui sotto, potete seguire la video lezione sulla regola di Ruffini.

Matematica: Esercizi Regola di Ruffini (Videolezioni)

 

 

postato da: antoniettamaesa alle ore 09:22 | Permalink | commenti (2)
categoria:classe prima
sabato, 25 aprile 2009

Equazioni di grado superiore al secondo riconducibili ad
equazioni di grado inferiore (1° o 2°) mediante scomposizione

Data l'equazione A(x) = 0, con A(x) un polinomio di grado n in x, possiamo vedere se A(x) è scomponibile in fattori di grado inferiore; ogni fattore deve poi essere uguagliato a 0 (applicando la legge di annullamento del prodotto) e si devono risolvere le equazioni così ottenute.

Equazioni binomie

Sono equazioni che si presentano nella forma:

xn + a = 0   oppure   xn  = b   binomia generale

Si trovano soltanto le soluzioni reali, ricavando direttamente la x, ma differenziando due casi:

a) n pari:  generica binomia , n pari

 cioè ottengo due soluzioni opposte, reali solo se b è ≥0 

b) n dispari:   generica binomia, n dispari

ho sempre una sola soluzione reale, le restanti n-1 sono complesse non reali.

Equazioni biquadratiche

Sono equazioni di 4°  grado in cui mancano le potenze dispari dell'incognita. Hanno pertanto, nella loro forma generale,  la forma:

 

Si risolvono con una sostituzione:

Si ottiene un'equazione di secondo grado in y detta equazione risolvente, che risolta dà due valori di y. Si uguaglia poi x al quadrato a ciascuno dei due valori e si risolvono le due equazioni di secondo grado incomplete pure ottenute                                                               

 Equazioni trinomie

Sono una generalizzazione delle biquadratiche.

N.B.            se n=2:   equazione  biquadratica                      se n=1:   equazione di 2° grado completa 

Si risolvono con una sostituzione:

 

Si ottiene un' equazione di 2° grado detta equazione risolvente, che dà due valori di y. Si uguaglia xn  a ciascuno dei due valori e si risolvono le equazioni binomie corrispondenti.    

Risolvi le seguenti equazioni

postato da: antoniettamaesa alle ore 10:52 | Permalink | commenti
categoria:classe seconda
lunedì, 13 aprile 2009

Cliccando qui, potete avere quasi in tempo reale informazioni sui terremoti che avvengono sul nostro pianeta.

Se qualcuno vuole avere notizie sulla magnitudo ML,....., può cliccare qui

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categoria:generale
lunedì, 13 aprile 2009
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categoria:classe quarta
lunedì, 13 aprile 2009
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categoria:classe quarta
sabato, 11 aprile 2009

pasqua14.gif

postato da: antoniettamaesa alle ore 17:08 | Permalink | commenti
categoria:generale