martedì, 29 settembre 2009
Perche' le frazioni algebriche
Le frazioni algebriche sono frazioni con polinomi al numeratore e al denominatore, quindi sono le frazioni piu' generiche possibili: studiare e capire le regole delle loro operazioni significa saper lavorare con tutti i tipi di frazione possibili.
Come vedi, vale la pena di faticare un poco.
Molto interessante è il video di questo
sito perchè illustra l'analogia di svolgimento delle espressioni numeriche e quelle algebriche.
In questo
sito
troverete delle video lezioni sulle frazioni algebriche. Ci sono 8 unità didattiche che potete guardare.
Equivalenza di frazioni algebriche
Somma e differenza di frazioni algebriche
Prodotto
Quoziente
Elevamento a potenza
Espressioni
Test
Verifica
In questo sito troverete esercizi di allenamento e qui un tet.
postato da: antoniettamaesa alle ore 09:24 | Permalink | commenti
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sabato, 19 settembre 2009

Sandra Clerico: Inverso (1999), www.sandraclerico.info

Il problema esaminato nel dialogo tra Saxel e Travy, tratto dal romanzo Odile di Raymond Queneau (scorrere la barra laterale), consiste nella possibilità di trovare una formula per risolvere una equazione in una incognita.
1. Per le equazioni di primo grado, la questione è semplice: ogni equazione può essere riportata alla forma “normale” ax+b=0
la cui soluzione è: x=-b/a.
Perciò Saxel afferma che “c’è solo una divisione da fare“.
2. Per le equazioni di secondo grado, scritte nella forma “normale” ax^2+bx+c=0
, la formula risolutiva è quella in cui compare la radice quadrata e che Saxel ricorda a memoria: “Meno b più o meno radice….”
3. Le equazioni di terzo grado sono state risolte in modo quasi generale da Scipione dal Ferro (1465-1526), Niccolò Fontana detto Tartaglia (1500-1557) e Cardano. Nelle formule da essi trovate, non semplici, compaiono
le radici cubiche .
La formula non è di semplice applicazione!!!!!
4. Ludovico Ferrari (1522-1565) trovò
una formula per risolvere le equazioni di quarto grado: essa utilizza le radici quarte.
Se clicchi qui trovi un risolutore di equazioni di 4° grado.
Tutto sembra portare alla conclusione a cui arriva Saxel: la formula per la risoluzione di equazioni di quinto grado contiene una radice quinta, quella per le equazioni di sesto grado utilizza radici seste e così via. E questa era la convinzione anche degli algebristi del XVI secolo.
Non è così: nel 1799 il matematico Paolo Ruffini, con una dimostrazione molto macchinosa, annunciò che le equazioni di quinto grado non erano risolubili per radicali. In modo indipendente , nel 1824 era giunto alla stessa conclusione il norvegese Niels Henrik Abel.
Ma fu il francese Évariste Galois che, nel 1830, generalizzò il teorema di Abel-Ruffini per tutte le equazioni di grado superiore al quarto.
Per queste ultime non è possibile scrivere una formula che, quantunque di difficile applicazione, permetta di esprimere sinteticamente le soluzioni dell’equazione, a partire dai suoi coefficienti e utilizzando le quattro operazini e le radici.
E’ questa impossibilità a turbare Travy (” …E’ scandaloso perchè esiste una realtà ribelle al linguaggio algebrico-logico,…..”): il modello algebrico ha dei limiti e si rivela insufficiente a risolvere tali equazioni.
Sicuramente ci potrà essere una nuova teoria “più ampia” in cui ripensare il problema; questo è proprio il modo di procedere della matematica.

postato da: antoniettamaesa alle ore 16:35 | Permalink | commenti (1)
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giovedì, 17 settembre 2009
COMPETENZA:
“è la capacità dimostrata di utilizzare le conoscenze, le abilità e le attitudini personali, sociali e/o metodologiche in situazioni di lavoro o di studio e nello sviluppo professionale e/o personale. Nel QEQ le COMPETENZE sono descritte in termini di responsabilità e autonomia” 

 
Cliccate sul video e avrete dei chiarimenti molto interessanti sul termine competenza.

Se volete approfondire, cliccate qui.

Il video che segue riguarda la differenza tra il giudizio e la valutazione: il giudizio non è la valutazione



postato da: antoniettamaesa alle ore 15:05 | Permalink | commenti (1)
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mercoledì, 16 settembre 2009
Curiosità matematica

Guardate questo video e, se volete, fate qualche commento.
postato da: antoniettamaesa alle ore 17:33 | Permalink | commenti
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mercoledì, 16 settembre 2009
1=2

1=2 è possibile ? .... dimostrazione pratica

Per rompere il ghiaccio del nuovo anno scolastico, inserisco un video di una famosissima dimostrazione che noi prof usiamo spesso per lasciare di stucco i nostri studenti. Voi che ne dite? Avete capito dove sta il trucco? (O meglio l’errore…)

postato da: antoniettamaesa alle ore 16:15 | Permalink | commenti (17)
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martedì, 15 settembre 2009

Diamo il benvunuto ai ragazzi della classe 4° A.

Faranno parte anche loro della nostra grande? famiglia!!!!

 

Un particolare dell’affresco noto come Scuola di Atene (1509-1510), realizzato da Raffaello nella Stanza della Segnatura, in Vaticano. Vi è raffigurato il filosofo e matematico greco Pitagora, circondato dai suoi discepoli. La figura alle sue spalle, chinata verso di lui, è stata identificata con Averroè, il grande filosofo arabo.

Ho letto, giorni fa, una poesia e ho pensato di farvela conoscere.

"SULL'INSEGNAMENTO"

E un maestro disse:
Parlaci dell'Insegnamento.

E lui disse:
Nessuno può insegnarvi nulla
se non ciò che già sonnecchia nell'albeggiare della vostra conoscenza.
Il maestro che cammina all'ombra del tempio
tra i discepoli non elargisce la sua sapienza,
ma piuttosto la sua fede e il suo amore.
E se davvero è saggio,
non vi invita ad entrare nella dimora del suo sapere,
ma vi guida alla soglia della vostra mente.

L'astronomo può dirvi ciò che sa degli spazi,
ma non può darvi la sua conoscenza.
Il musico può cantarvi la melodia che è nell'aria,
ma non può darvi l'orecchio che fissa il ritmo,
né l'eco che rimanda il suono.
E colui che è esperto nella scienza dei numeri
può descrivervi il mondo del peso e della misura,
ma oltre non può condurvi.
Poiché la visione di un uomo non presta le proprie ali a un altro uomo.
E così come ognuno è solo nella conoscenza di Dio,
ugualmente deve in solitudine conoscere Dio e comprendere la terra.

KAHLIL GIBRAN 

postato da: antoniettamaesa alle ore 16:06 | Permalink | commenti (4)
categoria:generale
martedì, 15 settembre 2009

 

Se vuoi, clicca qui.

Puoi anche consultare altre pagine cliccando su "indietro". 

postato da: antoniettamaesa alle ore 08:30 | Permalink | commenti (3)
categoria:generale
giovedì, 03 settembre 2009

Le attività didattiche inizieranno mercoledì 16 settembre.

 

postato da: antoniettamaesa alle ore 18:23 | Permalink | commenti
categoria:generale
mercoledì, 02 settembre 2009

 

postato da: antoniettamaesa alle ore 18:05 | Permalink | commenti
categoria:generale
martedì, 01 settembre 2009

Giovedì 3 settembre dalle ore 8.30 alle ore 10.30 ci sarà la prova scritta di matematica per coloro i quali hanno avuto la "sospensione del giudizio".

Avete studiato?

Io spero di sì.

In bocca al lupo!!!!!

postato da: antoniettamaesa alle ore 22:03 | Permalink | commenti
categoria:classe prima, classe seconda, classe quarta